Pubblicità

SOPHIA LOREN COMPIE 92 ANNI

FILE – This May 21, 2014 file photo shows actress Sophia Loren during a photo call for "Human Voice," (Voce Umana) at the 67th international film festival, Cannes, southern France. Loren has a deal with Atria Books for the memoir, “Yesterday, Today and Tomorrow: My Life as a Fairy Tale.” The publisher announced Thursday, June 26, that the book is scheduled for December 2. Loren, 79, is expected to write about her rise from poverty during World War II to international stardom, sharing her thoughts on Cary Grant, Richard Burton and her husband, Carlo Ponti, among others. (AP Photo/Alastair Grant, File)

Dalle strade di Roma all’Olimpo di Hollywood: il compleanno di una leggenda senza tempo

ROMA, 20 settembre – Novantadue anni e lo stesso sguardo capace di attraversare le generazioni. Sophia Loren festeggia oggi il suo compleanno e, con lei, celebra il suo anniversario anche una parte della storia del cinema italiano.

Nata a Roma nel 1934 e cresciuta a Pozzuoli, Sophia Loren ha trasformato un’infanzia segnata dalle difficoltà del Dopoguerra in una delle più straordinarie avventure artistiche del Novecento. Da giovane ragazza che si affacciava al mondo dello spettacolo attraverso i concorsi di bellezza a protagonista assoluta del cinema internazionale: una parabola che l’ha portata dalle sale di Cinecittà ai grandi studi di Hollywood, fino al palco degli Academy Awards.

Il suo nome è diventato sinonimo di eleganza, talento e identità italiana. Una diva capace di conquistare il pubblico internazionale senza mai perdere il legame con le proprie radici.

DALLA BELLEZZA AL MITO

Il cinema la incontra nei primi anni Cinquanta. Dopo i concorsi di bellezza e il titolo di Miss Eleganza a Miss Italia nel 1950, viene notata nel 1951 dal produttore Carlo Ponti, figura destinata a diventare centrale tanto nella sua carriera quanto nella sua vita privata.

Sofia Scicolone diventa prima Sofia Lazzaro e poi Sophia Loren. È l’inizio di una trasformazione destinata a entrare nella leggenda.

Arrivano i primi ruoli, gli incontri con i grandi protagonisti del cinema italiano e una stagione irripetibile accanto ad artisti come Totò, Alberto Sordi, Vittorio De Sica e Marcello Mastroianni.

Da L’oro di Napoli a Peccato che sia una canaglia, da Miseria e nobiltà a Il segno di Venere, Sophia Loren costruisce passo dopo passo un personaggio cinematografico unico: popolare e sofisticato, ironico e drammatico, profondamente italiano e allo stesso tempo universale.

LA CONSACRAZIONE CON “LA CIOCIARA”

Il momento della consacrazione arriva nel 1960 con La ciociara, diretto da Vittorio De Sica e tratto dal romanzo di Alberto Moravia.

Nel ruolo di Cesira, una madre costretta a confrontarsi con gli orrori della guerra, Loren offre un’interpretazione intensa e indimenticabile. A soli 25 anni conquista l’Oscar come migliore attrice protagonista, diventando la prima interprete a vincere l’Academy Award per una performance in lingua non inglese.

È un riconoscimento che cambia per sempre la sua storia e quella del cinema italiano.

A quel premio seguiranno una seconda statuetta onoraria, numerosi riconoscimenti internazionali e una carriera capace di attraversare generi, epoche e generazioni.

ROMA, HOLLYWOOD E I GRANDI MAESTRI

La seconda metà degli anni Cinquanta la porta a Hollywood. Sophia Loren lavora con alcune delle più grandi star del cinema mondiale: Cary Grant, Frank Sinatra, John Wayne, Anthony Quinn, Charlton Heston, Paul Newman, Marlon Brando e molti altri.

Ma il legame con il cinema italiano non si interrompe mai.

Con Vittorio De Sica e Marcello Mastroianni forma una delle coppie artistiche più amate della storia del nostro cinema. Insieme interpretano film entrati nell’immaginario collettivo come Ieri, oggi, domani e Matrimonio all’italiana.

È proprio in Ieri, oggi, domani che nasce una delle scene più celebri della sua carriera: quello spogliarello diventato un’icona e riproposto molti anni dopo anche in Prêt-à-Porter di Robert Altman.

L’AMORE CON CARLO PONTI

Accanto alla leggenda cinematografica c’è la storia privata.

Carlo Ponti non è stato soltanto il produttore che contribuì a lanciare la sua carriera: è stato l’uomo con cui Sophia Loren ha condiviso una lunga storia d’amore e una famiglia.

Il loro rapporto attraversò difficoltà personali e giudiziarie, compresa la complessa vicenda del matrimonio celebrato in Messico e delle accuse di bigamia rivolte a Ponti.

Dalla loro unione sono nati Carlo Jr., nel 1968, ed Edoardo, nel 1973.

Una famiglia che negli anni ha accompagnato Sophia Loren anche nelle sue nuove stagioni artistiche, fino al cinema del figlio Edoardo.

UNA DIVA CHE NON HA MAI SMESSO DI RICOMINCIARE

Gli anni Settanta regalano alla Loren altri ruoli memorabili. Da Il viaggio a Una giornata particolare di Ettore Scola, ancora una volta accanto a Mastroianni, il suo cinema continua a confrontarsi con personaggi complessi, lontani dagli stereotipi della semplice diva.

Negli anni Ottanta arriva una fase più televisiva, ma Sophia Loren non scompare mai davvero dalla scena.

Negli anni Novanta torna al cinema internazionale e, nel 1999, è ancora una volta protagonista di un momento destinato a rimanere nella storia degli Oscar: è lei a consegnare la statuetta a Roberto Benigni per La vita è bella, in una delle cerimonie più ricordate dell’Academy.

Poi ancora televisione, cinema, premi e nuove sfide.

Fino al 2020, quando il figlio Edoardo Ponti la dirige ne La vita davanti a sé. Sophia Loren torna sul grande schermo dopo anni e conquista un nuovo David di Donatello come migliore attrice protagonista.

A 86 anni dimostra ancora una volta che per una vera icona il tempo non è una barriera, ma una nuova occasione per raccontare qualcosa.

92 ANNI DI SOPHIA LOREN

Due Oscar, cinque Golden Globe, un Leone d’Oro, un Grammy Award, la Coppa Volpi al Festival di Venezia, il Prix d’interprétation a Cannes, l’Orso d’Oro alla carriera al Festival di Berlino e una stella sulla Hollywood Walk of Fame sono soltanto alcuni dei riconoscimenti che hanno accompagnato la sua carriera.

Ma il vero lascito di Sophia Loren non si misura soltanto attraverso i premi.

È nelle immagini rimaste nella memoria, nelle battute dei suoi film, nelle collaborazioni con i più grandi registi e attori, nella voce, nell’eleganza e in quella capacità rarissima di appartenere contemporaneamente al proprio tempo e a tutti i tempi.

Da Roma a Hollywood, da Cinecittà agli Academy Awards, Sophia Loren ha portato nel mondo un’idea di cinema italiano fatta di talento, passione, bellezza e umanità.

Oggi compie 92 anni. E il cinema, ancora una volta, si ferma a festeggiare la sua diva.

Buon compleanno, Sophia.

Pubblicità