“Senza scadenza. L’intramontabile packaging Made in Italy”: da Coccoina a Campari, storia di barattoli e scatole cult

Il nuovo lavoro della giornalista Camilla Sernagiotto vede insieme, per la prima volta, tutte le confezioni di prodotti iconici italiani che non sono mai cambiate nel tempo

"Senza scadenza. L'intramontabile packaging Made in Italy": da Coccoina a Campari, storia di barattoli e scatole cult - foto 1
Ufficio stampa

Dal tubetto del Crystal Ball al vaso bianco e blu di Amarene Fabbri.

Dal barattolo di metallo della colla Coccoina al Campari: una carrellata di recipienti e scatole cult in “Senza scadenza. L’intramontabile packaging Made in Italy” (Ultra). Un libro della giornalista Camilla Sernagiotto, che mette insieme, per la prima volta, tutte le confezioni di prodotti iconici italiani senza tempo e che fanno gola agli amanti del design e ai patiti di packaging vintage. E troviamo ancora dalla latta gialla del burro Soresina alla bottiglietta di Acqua alle Rose, alla scatoletta delle caramelle Tabù: questo è un libro che racconta una memoria nazionale fatta di scatole, bottiglie e contenitori che ciascuno di noi ha in casa, sempre sotto gli occhi e anche un po’ nel cuore.

Perché, se svitando un barattolo di colla Coccoina il ricordo torna immediatamente all’infanzia, il merito non è soltanto di quell’inconfondibile profumo di mandorla della colla contenuta nel suddetto barattolo: è il baratto stesso a diventare una madeleine proustiana, un portale in grado di farci tornare indietro nel tempo, per un tuffo carpiato negli anni Cinquanta, Sessanta, Settanta, Ottanta eccetera.

Sono tantissime le emozioni passate che sprigionano quelle confezioni riunite in questo volume che si propone come prima enciclopedia del packaging Made in Italy immortale, quello che si mantiene sempre uguale a se stesso negli anni, nei decenni e talvolta addirittura nei secoli.

Ciò che c’è dentro a una scatola spesso è molto più del prodotto che contiene. Ciascuna delle confezioni analizzate, raccontate e illustrare è un tassello di un mega puzzle che racconta quell’Italia esposta sugli scaffali delle drogherie, nei supermercati, nelle botteghe storiche, negli alimentari di quartiere e ancora nelle credenze delle nostre nonne.

Ma non sono solo pezzi nostalgici e vintage, anzi: tutte queste confezioni sono ancora oggi in vendita sugli scaffali dei supermercati, tuttora in commercio perché le aziende – spesso a conduzione familiare – che stanno dietro a ciascuno di questi prodotti si battono da generazioni per non farli mai tramontare.