Rapinatore tradito dai social: i carabinieri lo arrestano grazie a una storia su Instagram

Rapinatore tradito dai social: i carabinieri lo arrestano grazie a una storia su Instagram


Ad incastrare il 18enne era stata un’altra sua disattenzione visto che per la rapina aveva utilizzato gli stessi

abiti usati per andare al Commissariato per la firma obbligatoria.

La voglia di apparire sui social ha giocato un brutto scherzo a un giovanissimo rapinatore piemontese,

ricercato per rapina a Torino e arrestato dai carabinieri grazie a una storia su Instagram in cui si localizzava

in Valle d’Aosta. Nonostante fosse ricercato per rapina e fosse sparito dalla circolazione, infatti, il

diciottenne non ha voluto rinunciare a far sapere a tutti dove si trovava e ha pubblicato per questo una

storia su Instagram in cui non solo appariva in prima persona ma si localizzava precisamente nel comune

di Courmayeur, al confine con la Francia. Ai carabinieri che da giorni monitoravano i suoi profili social, è

bastato dunque raggiungerlo nella località sciistica dove, dopo una breve ricerca, è stato rintracciato e

arrestato.

Il ragazzo in effetti non aveva nascosto nemmeno la sua identità e gli investigatori sono riusciti facilmente

a risalire all’alloggio in cui si trovava a Pré-Saint-Didier (AO), utilizzato in quanto assunto da pochi giorni per

un lavoro stagionale nella località turistica valdostana che ovviamente non sapeva nulla del suo recente

passato. Il diciottenne è stato quindi arrestato e condotto in carcere ad Aosta. Su di lui infatti pendeva un

provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip del tribunale di Torino su richiesta della

del capoluogo piemontese. L’accusa è di rapina a un minimarket di via Genova, a Torino, avvenuta lo scorso

24 aprile. Ad incastrare il 18enne è stata un’altra sua disattenzione visto che per la rapina aveva utilizzato

gli stessi abiti usati per andare al Commissariato di polizia presso il quale era sottoposto ad obbligo di

firma per un altro reato.

Ad accorgersene erano stati gli inquirenti analizzano i video degli impianti di videosorveglianza che

ritraevano il ragazzo durante la violenta rapina. Il 18enne, già noto agli inquirenti, durante l’azione criminosa

infatti aveva colpito più volte con una sedia il proprietario del minimarket minacciandolo con un coltello. Gli

indumenti sono stati successivamente rinvenuti e sequestrati a casa del giovane nel corso di una

perquisizione domiciliare e in base ai riscontri il giudice aveva emesso l’ordine di arresto ma il ragazzo era

intanto sparito in Valle D’Aosta.