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Morte Sestina Arcuri: Andrea Landolfi assolto dall’accusa di omicidio, lascia il carcere e torna in libertà

I giudici della Corte d’Assise del Tribunale di Viterbo hanno assolto Andrea Landolfi dall’accusa di omicidio

della fidanzata Maria Sestina Arcuri, morta a a 26 anni il 6 febbraio 2019 dopo una caduta dalle scale nella

villetta della nonna dell’imputato a Ronciglione. Landolfi è tornato in libertà perché per la corte non è stata

raggiunta la prova piena della sua responsabilità.

È stato assolto e rimesso in libertà Andrea Landolfi, il trentaduenne romano imputato per omicidio

volontario e omissione di soccorso nel processo per la morte della fidanzata Maria Sistina Arcuri . Per la

corte non è stata raggiunta la prova piena della responsabilità dell’imputato. I giudici non hanno accolto la

richiesta avanzata dal pubblico ministero Franco Pacifici, con la sentenza di primo grado che arriva a

distanza di due anni e mezzo dai drammatici fatti avvenuti all’interno della villetta di Mirella Iezzi, nonna

dell’imputato, in via Papirio Serangeli a Ronciglione, in provincia di Viterbo. Il pm aveva chiesto che a

Landolfi, attualmente assistito dai legali Serena Gasperini e Daniele Fabrizi, venissero riconosciute le

attenuanti. Diversa la decisione del giudice, che l’ha assolto e disposto che venisse rimesso subito in

libertà. L’avvocato della famiglia Arcuri Vincenzo Luccisano aveva chiesto invece la condanna senza

attenuanti. Landolfi è stato però condannato a quattro anni per le lesioni provocate alle nonna.

L’avvocato della famiglia Arcuri: “Sestina è caduta dall’alto”

La morte di Sestina Arcuri

Il fine settimana in cui sono accaduti i drammatici fatti che hanno portato alla morte della ventiseienne di

Nocara, la coppia che viveva a Roma si era spostata in provincia, per una gita fuori porta com’era solito

fare, e soggiornava nella villetta della nonna di lui nel Viterbese. Insieme ad Andrea e Sestina c’era il figlio

piccolo di Landolfi. I fidanzati avevano litigato, ma sono andati lo stesso a cena fuori al ristorante. Dalle

immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso si nota una situazione tesa tra i due. Poi si sono

spostati in un pub e durante la serata hanno nuovamente discusso in maniera animata. Tornati a casa, tutto

si è svolto tra l’1.50 e le 2 e qualche minuto. Sestina è grave dopo una caduta dalle scale. Alle 2.04 la

nonna di Andrea è uscita di casa per raggiungere a piedi il presidio Sant’Anna. La chiamata ai soccorsi è

arrivata alle 6 del mattino seguente, quando un’ambulanza è giunta davanti all’abitazione e ha trasportato

Sestina all’ospedale Belcolle, dov’è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. Poi il decesso,

sopraggiunto il 6 febbraio.