Gerry Di Lorenzo torna in libreria con il giallo “Accusa premeditata”

Gerry Di Lorenzo torna in libreria con il giallo “Accusa premeditata”

Era stato annunciato ed è arrivato il salto letterario di Gerry Di Lorenzo, che esordisce nella prosa con il


suo primo romanzo Accusa premeditata pubblicato con PAV Edizioni.

Dopo due sillogi poetiche, Di Lorenzo torna in libreria con un giallo in cui Rosario Accollato, un venditore


ambulante, viene accusato dell’omicidio del senatore Bonamano.


Sposato con Marianna, abbandonata dalla mamma e vittima di violenze sessuali subite da un potente


uomo, si ritrova a fare i conti con Iure: giudice corrotto sposato con una donna bella e arrivista.


La storia si aggrava con la deposizione del dottor Cattaneo, psichiatra che in passato teneva in cura


l’imputato. Suo malgrado, informa Iure che Rosario soffre del disturbo dissociativo dell’identità: avrebbe


quindi potuto assassinare il senatore senza però ricordarlo?


“Questo romanzo giallo – ha spiegato lo scrittore – nasce da un momento in cui le domande che mi ponevo


erano superiori alle risposte che riuscivo a darmi. Da lì ho iniziato a pensare a quanto sia fragile la mente


umana e quanto le esperienze condizionino ciò che siamo e che diventiamo. Queste pagine trattano di


disperazione, delle coscienze, della corruzione, di come ogni individuo abbia più personalità e quella che


viene fuori è il frutto delle esperienze vissute”.

BIOGRAFIA
Gerry Di Lorenzo è nato il 27 giugno 1975 in provincia di Napoli, dove trascorre la sua infanzia. Fin da
piccolo coltiva l’amore per la poesia e la musica che lo porterà a formarsi tra Zocca (Mo) e Roma. Tornato a
Napoli, si laurea e intraprende l’attività di libero professionista, senza mai abbandonare le sue vere
passioni.
Nel 2019 pubblica la sua prima silloge poetica: Pensieri di un poeta mediocre. Nel 2021 pubblica la sua
seconda silloge poetica: In viaggio. Il 2022 è l’anno del suo primo romanzo: Accusa premeditata.